RIPRODURRE LE PIANTE PER TALEA
Cominciate col prelevare le vostre talee dalla estremità
dei rami dell'anno, già abbastanza lignificati, delle piante
prescel-K per la riproduzione. Esse devono avere la lunghezza di 15
cm circa ed essere tagliate nettamente con un coltello da innesto ben
affilato. Sempre col coltello da innesto togliete le foglie inferiori
della talea, recidendone il picciolo.
La talea così preparata conserverà tre o quattro foglie
soltanto, delle quali però si deve sopprimere la metà
del lembo, al fine di diminuire la superficie evaporante ed evitare
il rapido appassimento del vegetale. Nella parte inferiore il taglio
deve essere fatto subito sotto una gemma, giacché è da
questo punto che usciranno le nuove radici.

Questo sistema può essere applicato a molte specie di piante,
ma particolarmente alle Conlfere, al Ligustro, all'Alloro, all'Evonimo,
alle Azalee ed ai Rododendri, alle Rose, ecc. È molto importante,
per il radicamento, l'impiego di un prodotto ormonico, nel quale le
talee, già preparate, vanno lasciate a bagno per un certo tempo.
Dopo il trattamento con ormoni le talee vanno sistemate in una ciotola,
o terrina, o vaso comune. Il terriccio deve essere piuttosto leggero,
mediamente fertile, composto in prevalenza da terra d'erica con aggiunta
di torba e sabbia; evitare i terricci calcarei, specialmente se le piante
da moltiplicare sono Azalee, Rododendri, Ortensie, Eriche, ecc.
Non mettete le piante troppo fitte, ma spaziatele alquanto perché
non si tolgano la luce a vicenda. Sarà anche opportuno non mescolare
specie a facile ripresa con altre a radicamento più difficile
(quali, ad esempio, Azalee, Rododendri e Conifere) alle quali occorra
dare cure maggiori.
Una volta piantate le talee si annaffia abbondantemente e si ricopre
il recipiente con un foglio di plastica al fine di limitare l'evaporazione
e di assicurare alle talee un ambiente confinato e saturo di umidità.
Il tutto andrà poi collocato in posizione ben luminosa, in luogo
riparato e caldo, ma non esposto ai raggi del sole.
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