ZR-giardinaggio, società di giardinieri. Operano a Milano e provincia. Effettuano manutenzione giardini, potature, progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione, giardini orientali, siepi e aiuole. Effettuano consegne a domicilio di piante per interni.

ACQUISTARE UN TAGLIAERBE

COSA GUARDARE:

La potenza:

La potenza di un tagliaerbe è un fattore importante se si deve operare su superfici superiori ai 250 mq.Indica la capacità del motore di affrontare prati con erbe più secche e stoppose, che potrebbero bloccare un modello con meno cavalli (spesso indicati in Kw). Tipicamente non avete motivo di preoccuparvi della potenza del motore del vostro tagliaerba a meno che il vostro giardino sia particolarmente esteso. Fino ai 250 mq di prato sarà sufficiente una potenza di 4 cavalli. Ricordate inoltre che motori più potenti consumano più carburante, sono più rumorosi e spessomeno maneggevoli. Sconsigliamo vivamente di acquistare tagliaerbe elettrici, non tanto per la potenza, che a volte risulta essere adeguata, ma per il fastidioso filo che rallenta notevolmente le operazioni di taglio e per i cassoni raccogli erba che sono sempre di dimensioni molto ridotte e obbligano a frequenti pause per svuotarli.

Ampiezza di taglio e lama:

Indica il diametro della circonferenza generata dalle pale del tosaerba. In questo caso un'ampiezza maggiore significa un minor numero di passate e un minor tempo di utilizzo. Si tratta di un fattore importante se avete un prato di medie-grandi dimensioni, anche se allo stesso tempo una maggiore ampiezza di taglio significa un tagliaerbe di maggior ingombro e difficoltà di trasporto. Quando valutate questa caratteristica, cercate di visionare direttamente il tagliaerbe, alzandolo e osservando la lama. Diffidate da tagliaerba a lama singola o piatta. La lama ideale è doppia e leggermente smussata.

Ruote:

Ricordate sempre di controllare la qualità di questo componente. Devono essere solide e con un perno di dimensioni generose. Devono poterLe ruote del tosaerba devono essere robuste e posizionate su un perno massiccio. essere regolate in altezza a diversi livelli, sia davanti che di dietro. Molti tagliaerba hanno la possibilità di fornirci un aiuto in merito alla spinta grazie a ruote collegate direttamente al motore del nostro tosaerba (sono chiamati semoventi). Attenzione, quando scegliete un modello con questa caratteristica ricordatevi che quando una delle ruote smette di funzionare per qualsiasi motivo, dovrete cambiare l'intero tagliaerba. Dunque scegliete un prodotto di qualità o piuttosto se siete in dubbio scegliete un prodotto non semovente ma con caratteristiche di qualità-prezzo migliori.

Mulching:

Il mulching rappresenta la capacità di sminuzzare l'erba e di ridistribuirla sul terreno al fine di creare concime naturale per il prato. Questa caratteristica è sicuramente un forte valore aggiunto per un tagliaerba anche se talvolta il costo può lievitare in presenza di questa caratteristica. Per piccoli spazi e quantità di erba questa opzione non rappresenta un grande vantaggio in quanto il vento o semplicemente il calpestio del prato possono annullare completamente l'effetto positivo del mulching su piccoli appezzamenti. Scegliete questa caratteristica se avete un prato più grande di 150 mq.

La marca:

La marca è per molti un importante sinonimo di qualità. Nel mondo dei tagliaerbe questo è in parte vero e in parte no. Sicuramente è vero per quanto riguarda i motori. I motori di marche conosciute sono sempre affidabili (in particolare Tecumseh e Honda), ma attenzione.. spesso tagliaerba di marca sconosciuta o assemblati in altri paesi montano motori di marca Il motore è il componente principare di un tagliaerba: deve essere affidabile, silenzioso e potente. Sceglietelo di marca Tecumseh o Hondaperfettamente identici a quelli che troviamo su tosaerba "famosi". I tosaerba di piccole aziende sono infatti spesso costruiti attorno ad un motore di marca con componenti ancor più solidi dei loro concorrenti. Le grandi aziende, se da un lato offrono garanzie in termini di motore, spesso tendono ad utilizzare materiali scadenti come la plastica per la corazza o le altri componenti del tagliaerbe. Il nostro consiglio dunque è: motore di marca, ma tagliaerbe di metallo prodotto da una piccola azienda.

 

 

SUOLO
MANUTENZIONE
PROBLEMI
 

<BODY BGCOLOR=#FFFFFF onLoad="MM_preloadImages('immagini/servizi_on.jpg','immagini/chi_siamo_on.jpg','immagini/prodotti_on.jpg','immagini/bonsai_on.jpg','immagini/contatti_on.jpg')"> <!-- ImageReady Slices (layout.psd) --> <TABLE WIDTH=760 BORDER=0 CELLPADDING=0 CELLSPACING=0 align="center"> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=298 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=50 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=57 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=86 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=27 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=18 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=28 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=65 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=75 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=48 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=8 HEIGHT=1></TD> </TR> <TR> <TD> <a href="index.htm"><IMG SRC="immagini/giardinaggio_01.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=70 border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_02.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=70></TD> <TD ROWSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_03.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=257></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_04.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=137></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_05.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=137></TD> </TR> <TR> <TD ROWSPAN=2> <IMG SRC="immagini/giardini.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=37></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/milano.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=15></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinieri.jpg" WIDTH=50 HEIGHT=22></TD> <TD width="57" height="22"><a href="chisiamo.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('chisiamo','','immagini/chi_siamo_on.jpg',1)"><img src="immagini/chi_siamo.jpg" name="chisiamo" width="57" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="servizi.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('Image39','','immagini/servizi_on.jpg',1)"><img src="immagini/servizi_off.jpg" name="Image39" width="86" height="22" border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=3> <a href="prodotti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('prodotti','','immagini/prodotti_on.jpg',1)"><img src="immagini/prodotti.jpg" name="prodotti" width="73" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="bonsai.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('bonsai','','immagini/bonsai_on.jpg',1)"><img src="immagini/bonsai_off.jpg" name="bonsai" width="65" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="contatti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('contatti','','immagini/contatti_on.jpg',1)"><img src="immagini/contatti.jpg" name="contatti" width="75" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/prato.jpg" WIDTH=48 HEIGHT=22></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=10> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_15.jpg" WIDTH=752 HEIGHT=13></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_16a.jpg" WIDTH=518 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/impianti.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=53></TD> <TD COLSPAN=4> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_18.jpg" WIDTH=216 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/azienda giardinaggio.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=53></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5 ROWSPAN=3 align="right" valign="top"><blockquote> <p align="center"><strong><font size="+1">IRRIGARE L'ORTO: COME E PERCHE' </font></strong></p> <p align="justify">Non &egrave; possibile fare una buona orticoltura senza <strong>acqua di irrigazione</strong>. Le colture orticole sono generalmente ad apparato radicale superficiale e negli strati superiori, l'acqua scarseggia, sia a causa della percolazione, sia per effetto dell'evaporazione. Inoltre i <strong>prodotti orticoli</strong> sono ricchi di acqua e sono di migliore qualit&agrave; proprio se acquosi e teneri e se crescono in fretta, vale a dire con le radici nell'umido. In condizioni di penuria idrica l'ortaggio <img src="immagini/irrigatore.jpg" width="300" height="225" hspace="5" vspace="10" border="0" align="right">prodottoio risulta duro e asciutto: il fagiolino tende al filamentoso o al farinoso, il sedano al fibroso, la lattuga all'amaro. Con ci&ograve; non si vuol sostenere che nelle terre dove ci sia soltanto un certo tenore di umidit&agrave; naturale non si possano <strong>coltivare</strong> con soddisfazione certi <strong>ortaggi</strong>! Si possono produrre, per esempio, <strong>pomodori rossi</strong> e concentrati, magari tanto dolci da rendere addirittura appiccicose le mani delle massaie durante la preparazione della conserva e da far loro riscuotere gli elogi dei commensali. Ma sono eccezioni.Dato allora per scontato che dell'acqua d&igrave; irrigazione non se ne pu&ograve; fare a meno, ecco alcuni consigli su come meglio adoperarla.</p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Tempi</font>. </strong>Bagnate verso sera o al mattino presto, quando insomma la terra non &egrave; calda, in modo da evitare contrasti marcati di temperatura . Bagnando verso sera, le colture rimangono fresche per tutta la notte (la qual cosa nei mesi estivi &egrave; importante) e non si hanno inconvenienti di sorta. Nei mesi in cui i freddi notturni si fanno sentire, &egrave; invece preferibile <strong>bagnare</strong> al mattino. Tenete comunque presente la temperatura della vostra acqua: con le acque fredde conviene addirittura bagnare di notte, con quelle calde &egrave; possibile irrigare anche di giorno. </p> <p align="justify">Bagnate a intervalli ravvicinati nei terreni tendenti al sabbioso, pi&ugrave; distanziati in quelli tendenti all'argilloso (al l&igrave;mite ogni 7 giorni). Infatti, nella sabbia l'acqua percola facilmente e finisce negli strati pi&ugrave; profondi cosicch&eacute; le radici delle colture rimangono ben presto al secco, le argille viceversa trattengono di pi&ugrave; l'acqua in superficie. Indicazioni a cui non conviene dare eccessivo peso: saranno le colture a orientarvi sulla effettiva frequenza. Baster&agrave; osservarle. La regolarit&agrave; di distribuzione &egrave; importante; con l'acqua a sbalzi le colture non progrediscono bene. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Modalit&agrave;</font>. </strong>Come distribuire l'acqua nell'orto familiare? Normalmente a pioggia con apposite apparecchiature semplici e tradizionali. Semplicemente con un tubo di gomma alla cui estremit&agrave; si colloca un <strong>polverizzatore</strong> (o il dito dell'operatore) e, per semenzai e piccole superfici in genere, con l'elementare, intramontabile <strong>innaffiatoio</strong>. Abbastanza frequente &egrave; inoltre la distribuzione per infiltrazione laterale. Si tratta di riempire d'acqua i solchi sui cui Iati sono le piante ortive. Va da s&eacute; che i solchi devono essere in piano, sicch&eacute; se la vostra superficie &egrave; in pendio i solchi vanno fatti per traverso oppure a gradini. E' diffusa negli orti anche la sub-irrigazione o <strong>irrigazione sotterranea</strong>: l'acqua viene distribuita mediante la cosiddetta manichetta, un tubo d&igrave; plastica bucherellato. Associata alla pacciamatura &egrave; consigliabile, per certe colture, specie per la fragola. I vantaggi sono diversi: risparmio di acqua e di tempi, frutti puliti, controllo delle malerbe, che sotto la plastica nera non riescono a vivere. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Qualit&agrave;</font>. </strong>Ed ora due parole sulla qualit&agrave; delle acque. Quelle di fiumi e corsi d'acqua, beninteso se non inquinate da scarichi industriali, sono generalmente adatte all'irrigazione (quanto a temperatura sono calde). Le acque di pozzo provenienti da falde superficiali sono anch'esse di norma utilizzabili (inizialmente, per prudenza, fatele tuttavia analizzare). Quelle di pozzi profondi sono generalmente fredde e dure (cio&egrave; ricche di sali); in tal caso pu&ograve; essere conveniente, ammesso che lo si possa fare, lasciarle per qualche giorno in apposite vasche all'aperto. Le acque poi che contengono pi&ugrave; dell'1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato d&igrave; ferro non sono utilizzabili per l'irrigazione. Le acque potabili molto spesso non vanno bene per il <strong>cloro</strong> che contengono e che danneggia le piante. Lo stesso vale per le acque &quot;raddolcite&quot; con sodio perch&eacute; &egrave; un elemento che, a lungo andare, intossica le piante. </p> <br> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="left">&nbsp; </p> <p align="center">&nbsp;</p> </blockquote> </TD> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_21.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=10></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_22.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=10></TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_23.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=100%></TD> <TD COLSPAN=5> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>SUOLO</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="compostaggio.htm">COMPOSTAGGIO DOMESTICO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="terriccio.htm">TERRICCIO FAI DA TE</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>MANUTENZIONE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="prato.htm">PIANTARE UN NUOVO PRATO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="potatura.htm">POTATURA DEGLI ALBERI DA FRUTTA</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="orto.htm">IRRIGARE L'ORTO : COME E QUANTO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PROBLEMI</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="insetti.htm">INSETTI DANNOSI AL GIARDINO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PIANTE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="glicine.htm">IL GLICINE : FORME E MANUTENZIONE</a></font></p> </TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/verde.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=1190></TD> <TD height="100%" COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_26.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=1190></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=6> <IMG SRC="immagini/irrigare.jpg" WIDTH=536 HEIGHT=14></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_28.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=14></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=11> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_29.jpg" WIDTH=760 HEIGHT=32 border="0" usemap="#Map"></TD> </TR> </TABLE> <map name="Map"> <area shape="rect" coords="518,4,635,27" href="links.htm"> <area shape="rect" coords="636,5,753,28" href="mappasito.htm"> <area shape="rect" coords="43,3,204,27" href="http://www.webcargo.it"> </map> <p></p> </BODY>