PIANTARE UN ALBERO: LA GUIDA PRATICA.

La scelta della pianta:

Scegliere l'albero da piantare.Molti amanti del giardino si accorgono troppo tardi, quando le piante sono alte, di aver scelto il tipo di pianta sbagliata per le loro necessità. Ma come scegliere? Innanzitutto la legge ci dice che non possiamo piantare alberi a meno di 3 metri dal confine con il nostro vicino, questa è una norma che andrebbe sempre e comunque seguita, per quanto invece riguarda la specie ci sono poche semplici regole da seguire. Se la pianta ha lo scopo di portare un po’ di fresco e di ombra ricordiamoci che le piante a foglia caduca, ossia che in autunno perdono le foglie, sono la scelta migliore. Esse infatti in estate ci proteggono dai raggi del sole, mentre in inverno lasciano che il sole scaldi le pareti della nostra casa. Nella scelta della specie fate attenzione a dove intendete posizionare l’albero. Se l’albero è vicino alla casa, fate in modo che sia una pianta a crescita lenta e che non raggiunga dimensioni tali da permettere alle foglie secche di intasare le grondaie. Se invece avete un grande giardino e intendete piantare qualche conifera ricordatevi che molte specie rilasciano sostanze diserbanti al di sotto della chioma, e vi sarà molto difficile far crescere il prato, ad esempio, sotto un bel cedro del libano. Non ultimo informatevi sul tipo di radici che la vostra pianta produrrà. Radici superficiali e lunghe possono essere d’intralcio e sollevare vialetti o asfalti, occhio quindi al posizionamento. Se infine volete piantare un albero da frutta tenete presente che se i frutti non vengono raccolti con costanza vi ritroverete con una bella poltiglia alla base dell’albero, con grande felicità per tutti gli insetti e gli uccelli del quartiere.

Fare attenzione ad alberi che crescano più di 3 metri.Come piantare:

Se non siete sicuri del fai da te, vi consiglio di affidarvi ad una azienda specializzata, ma per quelli di voi che vogliono sempre fare le cose da soli, ecco qualche consiglio. Il buco deve essere molto profondo. almeno 20 o 30 cm più profondo della pianta che andrete a interrare. Questo è tanto più importante se il vostro suolo è particolarmente argilloso. Questa profondità ci servirà a stendere uno strato drenante di pietrisco o ghiaia che permetterà un’immediato recupero delle radici della pianta che solitamente viene fornita in zolla semicircolare. Anche il diametro del buco sarà un po’ più grande del pane radicale del vostro albero. Lo spazio rimanente verrà riempito con terriccio di buona qualità e compresso adeguatamente. Per un buon attecchimento inoltre sarà utile creare una struttura di supporto in legno per l’albero, che sicuramente avete acquistato con una quantità di radici insufficienti a garantirne l’ancoraggio. Vi sono diversi stili costruttivi ma a chi è alle prime armi io consiglio l’applicazione di un semplice tutore inclinato, legato con nastro di gomma o corda al tronco della pianta. Questa operazione è di grande aiuto alla pianta, che si sente solida e ben ancorata e cominci a subito a produrre radici.

Preferire alberi a medio fusto.Prime cure e manutenzione:

Dopo la posa e la costruzione del tutore, innaffiare abbondantemente tutta l’area circostante l’albero. Se siete sicuri della qualità del vostro fondo drenante, ripetete l’operazione ogni 5 giorni, lasciando il terreno fradicio come dopo una pioggia abbondante. Evitate di effettuare potature dopo la piantumazione. soprattutto non rimuovete assolutamente la “fiamma” apicale, ossia quell’insieme di germogli e rametti molto vigorosi che trovate in cima all’albero. Controllate l’eventuale presenza di parassiti e provvedete a rimuoverli manualmente senza usare prodotti chimici. Dopo qualche settimana calpestate bene l’area circostante all’albero per stabilizzarlo definitivamente. Se tutto va bene dopo due stagioni potrete rimuovere il tutore in legno perchè la pianta sarà stabile.