Vi siete mai chiesti perché i pomodori hanno fusti pelosi? Certo che no. Nemmeno io, fino a quando ho letto su Telegraph www.telegraph.co.uk questo articolo! Alcuni Botanici hanno scoperto per la prima volta che le piante di pomodoro sono predatori carnivori che uccidono gli insetti, al fine di “auto-fertilizzarsi”. Una nuova ricerca dimostra che le piante di pomodori catturano e uccidono gli insetti con i peli appiccicosi sui loro steli e quindi assorbono, attraverso le radici, le sostanze nutritive prodotte dalla putrefazione quando i piccoli insetti cadono a terra. Si pensa che la tecnica si sia sviluppata allo stato selvatico al fine di integrare i nutrienti nel suolo di scarsa qualità, ma anche le varietà coltivate nel vostro orto mantengono questa capacità. Questa skill è sempre stata trascurata perché le varietà domestiche sono in genere coltivate in terreni ricchi in cui tale supplemento dietetico non è necessario.
Questo dice lo studio botanico, ma noi ci crediamo?
Oggi è il 1° dicembre e in molti, come da tradizione, addobbano l’albero di Natale. In Italia e in gran parte dell’emisfero settentrionale siamo abituati ad utilizzare l’abete come albero natalizio, una pianta che richiama i rigidi climi montani. Ma a Birmingham in Inghilterra, c’è chi ha avuto più fantasia e ha coltivato una Euphorbia Pulcherrima( comunemente commercializzata con il nome di”Stella di Natale”) come albero natalizio. Non ha bisogno di addobbi grazie alle sue foglie variegate. Che invidia!
La natura spesso si ribella all’invadenza di noi uomini e, come in questo caso, si ingoia ciò che la ostacola o infastidisce. Il proprietario non doveva essere certo un assiduo motociclista!
In giro per il web si trovano tantissime foto di fenomeni di questo tipo: cartelli stradali, balaustre, auto, muri e tantissime altri oggetti umani rubati dalla natura.
Una curiosa pianta del genere Nepenthes ha sviluppato una curiosa abilità per nutrirsi. A differenza delle loro simili che attirano gli insetti per nutrirsene usando come esca le loro secrezioni dolciastre, questa pianta attira gli uccellini che si poggiano sulla foglia più vicina al gambo e mangiano dalla foglia più esterna. Ma in questo caso la secrezione non è appiccicosa, ma bensì lassativa. La sostanza ha effetto immediato. L’uccellino lascia quindi cadere i suoi escrementi nella bocca della foglia più grande, nutrendo questa strana pianta coprofaga.
Questa pianta robot è solo un prototipo, nello specifico un prototipo che è in grado di trovare da solo la miglior posizione per le vostre piante da interno grazie al sensore di luce e all’alimentazione fotovoltaica. A dire il vero l’invenzione è un vaso più che una pianta, ma i costruttori sostengono che avrà a breve un lancio comemrciale negli stati uniti ed in canada. Pare che siano ancora da comprendere le interazioni con gli animali domestici e con gli oggetti del salotto che il robot tende ad abbattere durante la sua potente corsa verso le finestre più illuminate. Speriamo di poterlo presto provare per voi.
Posted by michele | Posted in Generale, Piante | Posted on 19-02-2008
Una collezione fotografica di stupende macro di fiori, insetti particolari e composizioni naturali. E’ la raccolta di Rosemary* disponibile su Flickr, il noto portale fotografico. Rosemary ha organizzato anche le sue foto in un album “most favorited”.
Si tratta di un esemplare di Tahina spectabilis, una rara palma che cresce sclusivamente in madagascar. Per anni gli scenziati non sono stati in grado di osservarla durante l’infiorescenza e la riproduzione. Questo nella foto sembra essere l’unico esemplare documentato che ha prodotto un enorme infiorescenza a cono, che tipicamente uccide la pianta madre. Pare che la pianta sia così grande da esse visibile anche sulle amppe di goggle-earth, ma on se conoscono le coordinate esatte. Pare che il fenomeno, che si suppone avvenga ogni 50 anni, abbia sconvolto la comunità botanica, accorsa per osservare un evento molto raro. L’infiorescenza è la più grande mai misurata al mondo, con un’altezza di circa 12 metri.
In Cina stanno per entrare nell’anno del topo, ma l’Unione Europea ha deciso che questo sarà l’anno della patata. Il tubero in questione, infatti, rappresenta secondo esperti la salvezza dei paesi in via di sviluppo, dato che è in grado di essere sfruttato per l’85% del proprio peso e fornisce con un solo tubero metà del fabbisogno giornaliero di vitamina C e sali minerali, al contrario dei cereali che per mistriosi motivi sono molto più in voga nel sud del mondo. Le patate sono anche cibo d’eccellenza per i vegetariani del pianeta. Viva la patata ! … hem…
Ripresa divertente della crescita di Psilocybe, dei funghi non commestibili, che crescono velocemente. Il video infatti si svolge nel giro di 4 giorni a detta dell’autore. Impressionante!
La Dichondra Repens è una delle tappezzanti più diffuse nei giardini europei e asiatici. E’ adatta ai climi con temperature che variano dai -10° ai 30°. Inoltre è ideale per coprire le zone sottostanti a conifere note per le loro sostanza diserbanti. La dicondra si trova sia in zolle preformate che in seme. Non richiede particolari attenzioni, può essere tranquillamente calpestata e non necessità irrigazioni particolari. Le semenze di Dicondra si posso acquistare a questo link