Se vi interessa un’automobile che fa 200 kilometri con 3 euro di pieno, e che costa circa 5000 euro, la vostra soluzione è l’auto ad aria compressa. In questo video (in inglese) potete vederla in giro per le strade della città. L’auto dispone di un motore che funziona esclusivamente ad aria compressa contenuta in bombole, che viene prodotta dall’auto stessa se collegata ad una presa elettrica. L’inquinamento delle emissioni dell’auto è pari a zero, se si esclude quello generato dalla produzione di elettricità, comunque molto basso. Verrà prodotta e distribuita dalla Tata Motors.
A Harare in Zimbawe è stato progettato e costruito un centro commerciale con una struttura ispirata ai termitai locali.
Il progetto bio-mimico è stato complesso, ma i risultati desiderati sono stati raggiunti. La bio-mimica ha infatti reso possibile un sistema di condizionamento termico a bassissimo consumo. Ovviamente l’impatto ambientale non è esattamente uguale a quello di un termitaio…
Volete sapere quanti pezzi ci sono dentro un’automobile? ce ne sono circa 570, ma una recente tendenza dei costruttori è quella di ridurne il numero al fine di rendere meno costoso il processo produttivo, a discapito del maggior costo di riparazione e sostituzione. Il record di parti è detenuto dalle automobili Ford, con una media 890 pezzi, mentre quelle con minor parti sono le auto Mazda, con una media di 480 sui modelli recenti. Questa splendida immagine ritrae una VW polo degli anni 80 completamente smontata. Per l’immagine ad alta risoluzione cliccate qui
A Pechino (cina), è stato istituito un concorso internazionale per la progettazione della prima centrale solare cinese. Si tratta di un progetto mastodontico che richiama quello delle centrali eoliche a levitazione magnetica. I premi sono nell’ordine per il primo, secondo e terzo di: 30000, 20000, e 10000 RMB (moneta cinese). I progettisti dovranno porre molta attenzione al design della struttura, che a detta dei promotori deve ricordare la grandezza della repubblica popolare cinese (?), ultimamente non proprio attenta alle tematiche ambientali. Pare che anche in Cina si sentano le pressioni del protocollo di kyoto, speriamo bene… Istruzioni e premi a questo link
L’inghilterra ha dichiarato che, con un impegno costante, potrebbe riuscire ad alimentarsi esclusivamente ad energia eolica entro l’anno 2020. La previsione è stata valutata credibile per quanto riguarda il consumo domestico, che però si attesta solo al 35% del totale nazionale. Comunque un grosso passo in avanti rispetto a paesi come l’Italia, ove le potenzialità delle energie alternative sono poco sfruttate rispetto al potenziale offerto dalla mofrologia del territorio.
In giappone, precisamente all’acquqario”Aqua Toto Gifu”, hanno pensato bene di utilizzare una fonte di energia alternativa per alimentare l’illuminazione del loro albero di Natale: Una Anguilla Elettrica. Il povero animale, che naturalmente produce elettricità come forma di difesa, illumina l’intero alberello ogni qual volta si struscia sul fondo della sua vasca, ove sono collocati due elettrodi. Buon natale!!
Un altro howTo divertente. Dimostra come sia possibile accendere un fuoco utilizzando una patata, sale, dentifricio, due fili elettrici, e del cotone. Un esperimento degno di McGuywer. (ATTENZIONE!! all’inizio del video si fa un uso improprio di una attraente signorina in bikini)
Un howTo divertente ed interessante. A differenza di quanto si possa pensare, per ricaricare un iPod o un cellulare basta una cipolla e poco altro. Provare per credere!!!
Produce elttricità sufficiente ad alimentare 750 mila case, ed è 500 volte più efficiente delle normali turbine a elica. Si tratta della prima centrale eolica a levitazione magnetica. Verrà costruita in cina e le sue pale circolari saranno sorrette esclusivamente da enormi magneti che ridurranno l’attrito trasferendo tutta l’energia prodotta al motore principale. Gli studi recenti dicono che sarà l’energia del futuro, anche se l’impatto estetico di questo bestione di certo non potrà andare d’accordo con zone ad alta densità di popolazione. Speriamo di poterlo vedere presto in azione.