Posted by michele | Posted in Ambiente, Animali, Curiosità, Generale, Luoghi | Posted on 28-09-2010
Tags: amazzonia, biodiversità, foresta pluviale, libere, mimetismo, mostra a Milano, oasi delle farfalle
Centinaia di gigantesche e coloratissime farfalle tropicali stanno volando libere proprio ora nel cuore di Milano!
Ma dove?
Ai giardini “Indro Montanelli” di Via Palestro, dove è stata allestita un’oasi protetta ricreando l’ecosistema di una foresta pluviale tropicale, in cui queste meravigliose creature sono libere di volare e riprodursi indisturbate!
All’interno del percorso naturalistico (sviluppato su circa 200 metri quadrati coperti) è possibile ammirare queste spettacolari creature sperimentando un’esperienza unica: le farfalle si posano e volano liberamente intorno ai visitatori stupiti e meravigliati. Le farfalle all’interno dell’oasi provengono da allevamenti distribuiti in diversi paesi tropicali, le butterfly farm, attività che cominciano a rappresentare una vera alternativa ecosostenibile alla distruzione della foreste. Visitare un’oasi delle farfalle permette alle butterfly farm di esistere e fornisce un concreto aiuto alle foreste e agli uomini che vi abitano.
Nell’oasi è allestita anche una mostra sul mimetismo animale: “Mimetismo – l’Arte dell’Inganno”. In questa esposizione naturalistica potrete ammirare attraverso teche e terrari (ed agguzzando la vista, dato che gli animali si mimetizzano!) creature rare ed esotiche come la Mantide Foglia o il gigantesco scarabeo rinoceronte malese – insieme a molti altri bizzarri insetti, anfibi e rettili – tutti mimetici!
“Oasi delle Farfalle (www.oasidellefarfalle.it)
Giardini di via Palestro “Indro Montanelli”
adiacente al Museo di Storia Naturale
Metropolitana MM1 – fermata Palestro
Orari:
da martedi a venerdi
15.00-19.00
(ultimo ingresso 18.30)
sabato
10.00-12.30 ~ 15.00-19.00
(ultimo ingresso 18.30)
domenica e festivi
10.00-12.30 ~ 15.00-18.00
(ultimo ingresso 17.30)
Tariffe:
intero 5 €
ridotto 3 €
gratuito fino a 4 anni
riduzione per studenti, over 65 e con biglietto d’ingresso del Museo di Storia Naturale”












