LA STORIA: La motosega nel corso
del '900 ha sostituito le accette e le seghe manuali nelle operazioni
di abbattimento degli alberi e nelle medie/grosse potature. Inizialmente
era necessario l'impiego di almeno due operai per utilizzare le macchine
meccaniche da sega (ben lontane da quelle moderne). Fu Andreas Stihl
a introdurre sul mercato nel 1950 la prima motosega impiegabile da
un solo operatore (la famosissima STIHL BL) che rappresentò
un decisivo passo avanti. Lo stesso Stihl inventò la motosega
a motore elettrico, meno potente ma leggera e maneggevole, un prodotto
ideale per l'utlizzo domestico. Ma la rivoluzione definitiva arrivò
nel 1959 con il modello CONTRA che cambiò drasticamente l'economia
del lavoro forestale in tutto il mondo. Da quel momento la motosega
sostituì quasi completamente l'uso degli altri strumenti di
taglio forestale.
MANUTENZIONE E CONSIGLI: La
motosega
è uno strumento di lavoro che necessita una manutenzione frequente
nei periodi di utilizzo. Essa ha diverse parti che vanno controllate
con attenzione prima di ogni utilizzo.
1)Controllare
che vi sia l'olio di
auto lubrificazione della catena
nell'apposito serbatoio (evidenziato in giallo nella foto a lato).
L'olio per catena è molto viscoso e diverso dagli olii minerali
comuni (da auto o per miscela) è quindi necessario utilizzare
solo quello idoneo (vi verrà consigliata marca e viscosità
sul manuale della vostra motosega o dal vostro negoziante di fiducia).
La catenza se non ben lubrificata diminuirà la sua funzionalità
e rischierà di danneggiarsi o di spezzarsi. La rottura della
catena è un evento molto pericoloso ed, in ogni caso, è
consigliabile utilizzare guanti e indumenti anti-taglio.

2)Controllare che la sega sia ottimamente affilata. A parte
la verifica che si può ottenere guardando semplicemente il
filo dei denti, si può capire il grado di affilatura osservando
il truciolo (o segatura) che cade durante il taglio. Se il truciolo
è fine, la lama non è affilata. Indicativamente il truciolo
deve essere di circa 4/5 mm. Nel caso la vostra lama non sia affilata,
vi dovrete munire di affilatore (che può essere manuale, elettrico
o da trapano) e, dente per dente, ricostituire l'affilatura. Se avete
un
affilatore manuale, è necessario muovere
la lima sempre verso l'esterno (cioè non verso la propria persona
e non nel modo in cui si maneggia una normale lima o seghetto). Essendo
poi la dentatura in entrambi i versi, dovrete ripetere l'operazione
sull'altro verso!

3)Ricordatevi di utilizzare sempre un carburante a
miscela
d'olio (le motoseghe munite di miscelatore sono estremamente rare).
La miscela deve essere minimo al 2% (quindi per ogni litro di benzina
2 cl. di olio miscela) ma si consiglia il 3% per limitare l'usura
del motore. In caso di omissione dell'olio miscela il motore gripperà
e vi troverete quasi sicuramente costretti a comprare una nuova motosega.
NON DIMENTICATEVI DELL'OLIO!!!
4)Quando appoggiate la motosega a terra se

non volete spegnerla ricordatevi di inserire il blocco catena posto
generalmente sopra la lama. Questo è consigliato in quanto,
a parte gli ovvi motivi di sicurezza fisica, la motosega a volte non
è carburata bene e, seppur munita di frizione, ha alcuni "tiri"
di catena indesiderati che potrebbero far sfregare la lama sul terreno
rovinandola. Fate attenzione a non far toccare a terra la lama anche
quando "affettate" i tronchi già caduti. E' consigliato
usare cavalletti da taglio.
5)La motosega, pur essendo uno strumento certificato
e a norma, rimane uno strumento molto pericoloso per voi e per gli
altri. Assumete sempre tutte le precauzioni possibili quali indumenti
e attrezzature anti infortunistiche appropriate. Tenetela lontana
dalle persone (anche dagli animali, per favore!). Non sottovalutate
mai la pericolosità di questo strumento.

6)Quando dovete operare
potature di rami
del diametro di almeno 5cm ricordatevi di effettuare un
taglio
preparativo alla caduta del ramo in modo da non causare strappi lungo
la corteccia della parte di ramo che rimmarra attaccata all'albero.
Effettuate quindi prima il taglio nel senso della freccia contrassegnata
1 (dal basso verso l'alto) e successivamente quello contrassegnato
2 (dall'alto verso il basso). Il vostro albero potrebbe altrimenti
subire una ferita di difficile rimarginazone.
7)Acquistate una motosega adatta alle vostre necessità.
Se vi serve per potare il vostro giardino o tagliare qualche alberello,
non comprate una motosega a motore di grossa cilindrata e potenza.
Non vi sarà utile e anzi vi ostacolerà a causa del peso
e della scarsa maneggievolezza. Considerate anche le
motoseghe
a
motore elettrico, leggere, poco impegnative, più
economiche, ma con una grande funzionalità.