METCALFA

La metcalfa è difficile da debellareMetcalfa pruinosa. La specie, originaria del Nord America, è comparsa da tempo in Italia. La sua diffusione è stata molto rapida, senz’altro favorita dalla notevole adattabilità alle nuove condizioni ambientali e dalla capacità di alimentarsi di svariate piante ospiti, arboree, arbustive ed erbacee. Gli stadi giovanili si presentano di colore bianco candido o verde chiaro e sono protetti da abbondanti secrezioni cerose. Gli adulti della metcalfa hanno l’aspetto di cicaline e sono grigiastri; il corpo è lungo 7-8 mm. Questo parassita svolge una sola generazione all’anno e dalla primavera all’autunno gli individui permangono sulle foglie e sui rami sottraendo una notevole quantità di liquidi circolanti; le uova svernano al riparo delle screpolature della corteccia. L’attività di nutrizione determina vistosi deperimenti degli organi vegetali, inoltre l’abbondante melata emessa interferisce con l’attività degli organi assimilanti e colando imbratta tutto ciò su cui si deposita, con inconvenienti soprattutto negli ambienti urbani. La melata (secrezione alimentare) della Metcalfa sembra un buon substrato alimentare per molti impollinatori e per le api, ma il miele con essa prodotto non viene apprezzato per le particolari caratteristiche organolettiche e chimiche. La lotta va effettuata contro gli stadi giovanili in primavera con insetticidi specifici largamente reperibili in commercio.