GARDENIA : MANUTENZIONE E CURIOSITA’

come coltivare la gardeniaLa gardenia, appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, è originaria della cina, importata in europa nella seconda metà del 1700. Lo sviluppo della coltivazione della gardenia procede di pari passo con quello della camelia, in quanto entrambe necessitano di un terreno decisamente acido. Attualmente le coltivazioni più importanti si trovano in Liguria, nelle marche ed in sicilia, mentre il grosso dell’importazione arriva dall’olanda. Inizialmente le colture erano finalizzate alla produzione del fiore reciso di gardenia.

VARIETA’

Lo splendore del fiore della gardenia è eguagliato solamente dalla lucentezza delle sue foglie, che fa risaltare ancor di più il candore ed il profumo della corolla. Poche sono le varietà coltivate in Italia ed in Europa, la prima è stata la Gardenia Grandiflora, seguita dalla Gadenia Jasminoides. Per breve tempo è rimasta in vendita la Gardenia Thunbergia originaria del sud-africa, i cui esemplari raggiungono i 4 metri di altezza, ed ora utilizzata esclusivamente come portainnesto grazie alla sua resistenza ai terreni poco acidi. Tuttavia, alla G.Thunbergia è stata ormai universalmente sostituita la G.Jasminoides come portainnesto, grazie al suo maggior vigore. Esemplari da collezione privata sono quelli della specie Gardenia Rothmannia, sempre originaria del sud-africa. Le varietà più diffuse per il fiore reciso e per la coltura da interno sono la Fortunei e l’incrocio Grandiflora-Fortunei, nota come “Impero”. Altra cultivar di successo è la “Paraguay”.

NECESSITA’ E CARATTERISTICHE

gardenia in vasoInutile affrontare la coltivazione della Gardenia se non si conoscono a fondo le sue necessità e le sue peculiarità. In primis dobiamo ricordare che la gardenia gradisce il terreno acido, con ph inferiore a 6. Tra le avversità principali, non causate da parassiti, ci sono la clorosi ( legata di solito alla insufficiente acidità del terreno) e la cascola florale. Si tratta di due carenze fisiologiche abbastanza frequenti che si risolvono con terreno adatto nel primo caso e stando attenti a parametri quali illuminazione e temperatura nel secondo caso. Tra le Malattie specifiche emerge su tutte il cancro fungino, il Phomopsis Gardeniae, agente patogeno che ha distrutto intere coltivazioni. Il parassita predilige piante adulte, in particolare le vecchie piante utilizzate per la produzione del fiore reciso. Non esiste un mezzo di lotta efficace quanto la lotta preventiva, che consiste nel metere a disposizione delle piante terriccio vergine da coltivazione di gardenia e utilizzando materiale riproduttivo sano.