ZR-giardinaggio, società di giardinieri. Operano a Milano e provincia. Effettuano manutenzione giardini, potature, progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione, giardini orientali, siepi e aiuole. Effettuano consegne a domicilio di piante per interni.

FICUS BENJAMINA

ficus, ficus benjiamina, ficus benjamin, pianta da interno, piante da appartamento curare il ficus malattie delle piante fertilizzazioneFicus Benjamina, originario dell'india e della malesia, è a portamento piangente, ha foglie di colore verde scuro ovali e piuttosto strette con apice accuminato. Ne esistono diverse varietà, a portamento più o meno pendulo. E' coltivabile all'esterno nei nostri climi più miti e mediterranei, tanto che in Sicilia viene talvolta utilizzato per le alberature stradali. Il terriccio adatto alla coltivazione di quasi tutte le varietà di ficus benjamina è composto da due parti di terra di foglie, e una di terriccio fibroso con aggiunta di torba e sabbia. Nessuna varietà coltivata in vaso tollera bene la luce solare diretta. La temperatura minima per la sopravvivenza è di 7 gradi ma si consiglia per il benesere della pianta di mantenere almeno 10 gradi di minima.

MANUTENZIONE

Il ficus gradisce, come tutte le piante tropicali, un alto livelo di umidità, sarà dunque utile fornire un sottovaso con un fondo d'acqua che permetta una seppur minima costante umidità. ficus variegato, pianta da interno ficus beniamina, manutenzione delle piante da ufficio ficus Operazione fondamentale per avere una chioma folta, oltre alle normali concimazioni stagionali, è la defogliazione periodica. Essa si realizza potando quasi tutti i rametti lasciano pochissime foglie (una su venti circa). In tale modo la pianta rigetterà nuove foglioiline verdi che in breve tempo ci regaleranno una folta e rinnovata chioma. Il ficus non è soggetto a molte patologie ma potrebbe facilmente soffrire di stress idrico e clorosi. Non lasciate dunque mai le radici immerse in acqua e concimate periodicamente con concime a lenta cessione.

 

SUOLO
MANUTENZIONE
PROBLEMI
 

<BODY BGCOLOR=#FFFFFF onLoad="MM_preloadImages('immagini/servizi_on.jpg','immagini/chi_siamo_on.jpg','immagini/prodotti_on.jpg','immagini/bonsai_on.jpg','immagini/contatti_on.jpg')"> <!-- ImageReady Slices (layout.psd) --> <TABLE WIDTH=760 BORDER=0 CELLPADDING=0 CELLSPACING=0 align="center"> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=298 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=50 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=57 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=86 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=27 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=18 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=28 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=65 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=75 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=48 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=8 HEIGHT=1></TD> </TR> <TR> <TD> <a href="index.htm"><IMG SRC="immagini/giardinaggio_01.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=70 border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_02.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=70></TD> <TD ROWSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_03.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=257></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_04.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=137></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_05.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=137></TD> </TR> <TR> <TD ROWSPAN=2> <IMG SRC="immagini/giardini.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=37></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/milano.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=15></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinieri.jpg" WIDTH=50 HEIGHT=22></TD> <TD width="57" height="22"><a href="chisiamo.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('chisiamo','','immagini/chi_siamo_on.jpg',1)"><img src="immagini/chi_siamo.jpg" name="chisiamo" width="57" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="servizi.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('Image39','','immagini/servizi_on.jpg',1)"><img src="immagini/servizi_off.jpg" name="Image39" width="86" height="22" border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=3> <a href="prodotti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('prodotti','','immagini/prodotti_on.jpg',1)"><img src="immagini/prodotti.jpg" name="prodotti" width="73" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="bonsai.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('bonsai','','immagini/bonsai_on.jpg',1)"><img src="immagini/bonsai_off.jpg" name="bonsai" width="65" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="contatti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('contatti','','immagini/contatti_on.jpg',1)"><img src="immagini/contatti.jpg" name="contatti" width="75" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/prato.jpg" WIDTH=48 HEIGHT=22></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=10> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_15.jpg" WIDTH=752 HEIGHT=13></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_16a.jpg" WIDTH=518 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/impianti.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=53></TD> <TD COLSPAN=4> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_18.jpg" WIDTH=216 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/azienda giardinaggio.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=53></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5 ROWSPAN=3 align="right" valign="top"><blockquote> <p align="center"><strong><font size="+1">IRRIGARE L'ORTO: COME E PERCHE' </font></strong></p> <p align="justify">Non &egrave; possibile fare una buona orticoltura senza <strong>acqua di irrigazione</strong>. Le colture orticole sono generalmente ad apparato radicale superficiale e negli strati superiori, l'acqua scarseggia, sia a causa della percolazione, sia per effetto dell'evaporazione. Inoltre i <strong>prodotti orticoli</strong> sono ricchi di acqua e sono di migliore qualit&agrave; proprio se acquosi e teneri e se crescono in fretta, vale a dire con le radici nell'umido. In condizioni di penuria idrica l'ortaggio <img src="immagini/irrigatore.jpg" width="300" height="225" hspace="5" vspace="10" border="0" align="right">prodottoio risulta duro e asciutto: il fagiolino tende al filamentoso o al farinoso, il sedano al fibroso, la lattuga all'amaro. Con ci&ograve; non si vuol sostenere che nelle terre dove ci sia soltanto un certo tenore di umidit&agrave; naturale non si possano <strong>coltivare</strong> con soddisfazione certi <strong>ortaggi</strong>! Si possono produrre, per esempio, <strong>pomodori rossi</strong> e concentrati, magari tanto dolci da rendere addirittura appiccicose le mani delle massaie durante la preparazione della conserva e da far loro riscuotere gli elogi dei commensali. Ma sono eccezioni.Dato allora per scontato che dell'acqua d&igrave; irrigazione non se ne pu&ograve; fare a meno, ecco alcuni consigli su come meglio adoperarla.</p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Tempi</font>. </strong>Bagnate verso sera o al mattino presto, quando insomma la terra non &egrave; calda, in modo da evitare contrasti marcati di temperatura . Bagnando verso sera, le colture rimangono fresche per tutta la notte (la qual cosa nei mesi estivi &egrave; importante) e non si hanno inconvenienti di sorta. Nei mesi in cui i freddi notturni si fanno sentire, &egrave; invece preferibile <strong>bagnare</strong> al mattino. Tenete comunque presente la temperatura della vostra acqua: con le acque fredde conviene addirittura bagnare di notte, con quelle calde &egrave; possibile irrigare anche di giorno. </p> <p align="justify">Bagnate a intervalli ravvicinati nei terreni tendenti al sabbioso, pi&ugrave; distanziati in quelli tendenti all'argilloso (al l&igrave;mite ogni 7 giorni). Infatti, nella sabbia l'acqua percola facilmente e finisce negli strati pi&ugrave; profondi cosicch&eacute; le radici delle colture rimangono ben presto al secco, le argille viceversa trattengono di pi&ugrave; l'acqua in superficie. Indicazioni a cui non conviene dare eccessivo peso: saranno le colture a orientarvi sulla effettiva frequenza. Baster&agrave; osservarle. La regolarit&agrave; di distribuzione &egrave; importante; con l'acqua a sbalzi le colture non progrediscono bene. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Modalit&agrave;</font>. </strong>Come distribuire l'acqua nell'orto familiare? Normalmente a pioggia con apposite apparecchiature semplici e tradizionali. Semplicemente con un tubo di gomma alla cui estremit&agrave; si colloca un <strong>polverizzatore</strong> (o il dito dell'operatore) e, per semenzai e piccole superfici in genere, con l'elementare, intramontabile <strong>innaffiatoio</strong>. Abbastanza frequente &egrave; inoltre la distribuzione per infiltrazione laterale. Si tratta di riempire d'acqua i solchi sui cui Iati sono le piante ortive. Va da s&eacute; che i solchi devono essere in piano, sicch&eacute; se la vostra superficie &egrave; in pendio i solchi vanno fatti per traverso oppure a gradini. E' diffusa negli orti anche la sub-irrigazione o <strong>irrigazione sotterranea</strong>: l'acqua viene distribuita mediante la cosiddetta manichetta, un tubo d&igrave; plastica bucherellato. Associata alla pacciamatura &egrave; consigliabile, per certe colture, specie per la fragola. I vantaggi sono diversi: risparmio di acqua e di tempi, frutti puliti, controllo delle malerbe, che sotto la plastica nera non riescono a vivere. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Qualit&agrave;</font>. </strong>Ed ora due parole sulla qualit&agrave; delle acque. Quelle di fiumi e corsi d'acqua, beninteso se non inquinate da scarichi industriali, sono generalmente adatte all'irrigazione (quanto a temperatura sono calde). Le acque di pozzo provenienti da falde superficiali sono anch'esse di norma utilizzabili (inizialmente, per prudenza, fatele tuttavia analizzare). Quelle di pozzi profondi sono generalmente fredde e dure (cio&egrave; ricche di sali); in tal caso pu&ograve; essere conveniente, ammesso che lo si possa fare, lasciarle per qualche giorno in apposite vasche all'aperto. Le acque poi che contengono pi&ugrave; dell'1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato d&igrave; ferro non sono utilizzabili per l'irrigazione. Le acque potabili molto spesso non vanno bene per il <strong>cloro</strong> che contengono e che danneggia le piante. Lo stesso vale per le acque &quot;raddolcite&quot; con sodio perch&eacute; &egrave; un elemento che, a lungo andare, intossica le piante. </p> <br> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="left">&nbsp; </p> <p align="center">&nbsp;</p> </blockquote> </TD> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_21.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=10></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_22.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=10></TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_23.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=100%></TD> <TD COLSPAN=5> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>SUOLO</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="compostaggio.htm">COMPOSTAGGIO DOMESTICO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="terriccio.htm">TERRICCIO FAI DA TE</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>MANUTENZIONE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="prato.htm">PIANTARE UN NUOVO PRATO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="potatura.htm">POTATURA DEGLI ALBERI DA FRUTTA</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="orto.htm">IRRIGARE L'ORTO : COME E QUANTO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PROBLEMI</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="insetti.htm">INSETTI DANNOSI AL GIARDINO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PIANTE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="glicine.htm">IL GLICINE : FORME E MANUTENZIONE</a></font></p> </TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/verde.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=1190></TD> <TD height="100%" COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_26.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=1190></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=6> <IMG SRC="immagini/irrigare.jpg" WIDTH=536 HEIGHT=14></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_28.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=14></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=11> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_29.jpg" WIDTH=760 HEIGHT=32 border="0" usemap="#Map"></TD> </TR> </TABLE> <map name="Map"> <area shape="rect" coords="518,4,635,27" href="links.htm"> <area shape="rect" coords="636,5,753,28" href="mappasito.htm"> <area shape="rect" coords="43,3,204,27" href="http://www.webcargo.it"> </map> <p></p> </BODY>