ZR-giardinaggio, società di giardinieri. Operano a Milano e provincia. Effettuano manutenzione giardini, potature, progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione, giardini orientali, siepi e aiuole. Effettuano consegne a domicilio di piante per interni.

DECOTTI D'ERBE CONTRO I PARASSITI

Contro gli insetti che vivono come parassiti sulla pianta dell'orticola, succhiandone la linfa, compromettendone la produzione e spesso portando la pianta stessa alla morte, si può ricorrere a infusi di erbe, di fiori, di foglie e di frutti. Il liquido filtrato che si ottiene, diluito in giusta dose, va spruzzato con accuratezza mediante una comune irroratrice, su tutta la pianta, bagnandola fino allo sgocciolamento.


Equiseto mangia funghi

equiseto officinale

Si raccoglie, si sminuzza e si mette a macerare. Il liquido è pronto per l'uso dopo 8 giorni di macerazione. Il filtrato viene usato nella lolla preventiva contro qualsiasi fungo che può colpire la pianta orticola. Previene: la Peronospora, la Ruggine, la Septoria ed i vari seccumi, l'Oidio, la Botrytis, il Phytium e qualsiasi marciume. La lotta preventiva risulta più efficace, se i franamenti verranno ripetuti ogni settimana. Il filtrato sarà doppiamente efficace, se vi si aggiungerà 10 g per 1, di Silicato di Sodio.
Con il filtrato di Equiseto non c'è mai il pericolo dì un su per-dosaggi o, come invece esiste per quello d'ortica. Con l'Equiseto si può preparare velocemente un decotto: 300 g. di piante fatte bollire in 5 l. d'acqua per 40 minuti, il filtrato ottenuto si diluisce in 25 1. d'acqua; è subito pronto all'uso nei trattamenti alle orticole, per difenderle dai vari parassiti vegetali.


Assenzio amaro allontana bruchi

assenzio giardinaggio

È il comune Assenzio volgare o Artemisia. con il quale si prepara il filtrato mettendo a! macero la pianta come già descritto per l'ortica.
Il liquido ottenuto ha la proprietà di tener lontana la Cavolaia e combattere tutte le larve in genere.
Contro le larve di Agrotidi, Nottue ecc, che vivono nel terreno e che costituiscono un flagello dei trapianti di cavoli, cavolfiori ecc. si consiglia di innaffiare ogni pianta, con un bicchiere circa di liquido.
Si consiglia di aggiungere al decotto, 10 g per 1. di Silicato di Sodio (1%). Il filtrato risulla efficace anche contro ali Afidi.

Gli insetti temono la Quassia Amara

quassia mallattia

È una pianta la cui corteccia, reperibile nelle Erboristerie, serve per praparare un prodotto efficacissimo per combattere qualsiasi insetto che può colpire l'orticola.
Si opera in questo modo: 1) in 10 l. d'acqua si fa macerare per alcuni giorni 300 g. di corteccia di quassie, ben sminuzzata: 2) si fa bollire il macerato per 40 minuti: 3) si filtra: 4) si diluisce in 901. d'acqua: 5) si pone in recipiente chiuso pronto per essere utilizzato nei trattamenti, contro tutti gli insetti parassiti dell'orto. Agisce per ingestione e per contatto.
Risulta velenoso per gii insetti, ma e assolutamente innocuo per l'uomo.

 

SUOLO
MANUTENZIONE
PROBLEMI
 

<BODY BGCOLOR=#FFFFFF onLoad="MM_preloadImages('immagini/servizi_on.jpg','immagini/chi_siamo_on.jpg','immagini/prodotti_on.jpg','immagini/bonsai_on.jpg','immagini/contatti_on.jpg')"> <!-- ImageReady Slices (layout.psd) --> <TABLE WIDTH=760 BORDER=0 CELLPADDING=0 CELLSPACING=0 align="center"> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=298 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=50 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=57 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=86 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=27 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=18 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=28 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=65 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=75 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=48 HEIGHT=1></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/spaziatore.gif" WIDTH=8 HEIGHT=1></TD> </TR> <TR> <TD> <a href="index.htm"><IMG SRC="immagini/giardinaggio_01.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=70 border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_02.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=70></TD> <TD ROWSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_03.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=257></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_04.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=137></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_05.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=137></TD> </TR> <TR> <TD ROWSPAN=2> <IMG SRC="immagini/giardini.jpg" WIDTH=298 HEIGHT=37></TD> <TD COLSPAN=9> <IMG SRC="immagini/milano.jpg" WIDTH=454 HEIGHT=15></TD> </TR> <TR> <TD> <IMG SRC="immagini/giardinieri.jpg" WIDTH=50 HEIGHT=22></TD> <TD width="57" height="22"><a href="chisiamo.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('chisiamo','','immagini/chi_siamo_on.jpg',1)"><img src="immagini/chi_siamo.jpg" name="chisiamo" width="57" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="servizi.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('Image39','','immagini/servizi_on.jpg',1)"><img src="immagini/servizi_off.jpg" name="Image39" width="86" height="22" border="0"></a></TD> <TD COLSPAN=3> <a href="prodotti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('prodotti','','immagini/prodotti_on.jpg',1)"><img src="immagini/prodotti.jpg" name="prodotti" width="73" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="bonsai.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('bonsai','','immagini/bonsai_on.jpg',1)"><img src="immagini/bonsai_off.jpg" name="bonsai" width="65" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <a href="contatti.htm" onMouseOut="MM_swapImgRestore()" onMouseOver="MM_swapImage('contatti','','immagini/contatti_on.jpg',1)"><img src="immagini/contatti.jpg" name="contatti" width="75" height="22" border="0"></a></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/prato.jpg" WIDTH=48 HEIGHT=22></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=10> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_15.jpg" WIDTH=752 HEIGHT=13></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_16a.jpg" WIDTH=518 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/impianti.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=53></TD> <TD COLSPAN=4> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_18.jpg" WIDTH=216 HEIGHT=53></TD> <TD> <IMG SRC="immagini/azienda giardinaggio.jpg" WIDTH=8 HEIGHT=53></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=5 ROWSPAN=3 align="right" valign="top"><blockquote> <p align="center"><strong><font size="+1">IRRIGARE L'ORTO: COME E PERCHE' </font></strong></p> <p align="justify">Non &egrave; possibile fare una buona orticoltura senza <strong>acqua di irrigazione</strong>. Le colture orticole sono generalmente ad apparato radicale superficiale e negli strati superiori, l'acqua scarseggia, sia a causa della percolazione, sia per effetto dell'evaporazione. Inoltre i <strong>prodotti orticoli</strong> sono ricchi di acqua e sono di migliore qualit&agrave; proprio se acquosi e teneri e se crescono in fretta, vale a dire con le radici nell'umido. In condizioni di penuria idrica l'ortaggio <img src="immagini/irrigatore.jpg" width="300" height="225" hspace="5" vspace="10" border="0" align="right">prodottoio risulta duro e asciutto: il fagiolino tende al filamentoso o al farinoso, il sedano al fibroso, la lattuga all'amaro. Con ci&ograve; non si vuol sostenere che nelle terre dove ci sia soltanto un certo tenore di umidit&agrave; naturale non si possano <strong>coltivare</strong> con soddisfazione certi <strong>ortaggi</strong>! Si possono produrre, per esempio, <strong>pomodori rossi</strong> e concentrati, magari tanto dolci da rendere addirittura appiccicose le mani delle massaie durante la preparazione della conserva e da far loro riscuotere gli elogi dei commensali. Ma sono eccezioni.Dato allora per scontato che dell'acqua d&igrave; irrigazione non se ne pu&ograve; fare a meno, ecco alcuni consigli su come meglio adoperarla.</p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Tempi</font>. </strong>Bagnate verso sera o al mattino presto, quando insomma la terra non &egrave; calda, in modo da evitare contrasti marcati di temperatura . Bagnando verso sera, le colture rimangono fresche per tutta la notte (la qual cosa nei mesi estivi &egrave; importante) e non si hanno inconvenienti di sorta. Nei mesi in cui i freddi notturni si fanno sentire, &egrave; invece preferibile <strong>bagnare</strong> al mattino. Tenete comunque presente la temperatura della vostra acqua: con le acque fredde conviene addirittura bagnare di notte, con quelle calde &egrave; possibile irrigare anche di giorno. </p> <p align="justify">Bagnate a intervalli ravvicinati nei terreni tendenti al sabbioso, pi&ugrave; distanziati in quelli tendenti all'argilloso (al l&igrave;mite ogni 7 giorni). Infatti, nella sabbia l'acqua percola facilmente e finisce negli strati pi&ugrave; profondi cosicch&eacute; le radici delle colture rimangono ben presto al secco, le argille viceversa trattengono di pi&ugrave; l'acqua in superficie. Indicazioni a cui non conviene dare eccessivo peso: saranno le colture a orientarvi sulla effettiva frequenza. Baster&agrave; osservarle. La regolarit&agrave; di distribuzione &egrave; importante; con l'acqua a sbalzi le colture non progrediscono bene. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Modalit&agrave;</font>. </strong>Come distribuire l'acqua nell'orto familiare? Normalmente a pioggia con apposite apparecchiature semplici e tradizionali. Semplicemente con un tubo di gomma alla cui estremit&agrave; si colloca un <strong>polverizzatore</strong> (o il dito dell'operatore) e, per semenzai e piccole superfici in genere, con l'elementare, intramontabile <strong>innaffiatoio</strong>. Abbastanza frequente &egrave; inoltre la distribuzione per infiltrazione laterale. Si tratta di riempire d'acqua i solchi sui cui Iati sono le piante ortive. Va da s&eacute; che i solchi devono essere in piano, sicch&eacute; se la vostra superficie &egrave; in pendio i solchi vanno fatti per traverso oppure a gradini. E' diffusa negli orti anche la sub-irrigazione o <strong>irrigazione sotterranea</strong>: l'acqua viene distribuita mediante la cosiddetta manichetta, un tubo d&igrave; plastica bucherellato. Associata alla pacciamatura &egrave; consigliabile, per certe colture, specie per la fragola. I vantaggi sono diversi: risparmio di acqua e di tempi, frutti puliti, controllo delle malerbe, che sotto la plastica nera non riescono a vivere. </p> <p align="justify"><strong><font size="+1">Qualit&agrave;</font>. </strong>Ed ora due parole sulla qualit&agrave; delle acque. Quelle di fiumi e corsi d'acqua, beninteso se non inquinate da scarichi industriali, sono generalmente adatte all'irrigazione (quanto a temperatura sono calde). Le acque di pozzo provenienti da falde superficiali sono anch'esse di norma utilizzabili (inizialmente, per prudenza, fatele tuttavia analizzare). Quelle di pozzi profondi sono generalmente fredde e dure (cio&egrave; ricche di sali); in tal caso pu&ograve; essere conveniente, ammesso che lo si possa fare, lasciarle per qualche giorno in apposite vasche all'aperto. Le acque poi che contengono pi&ugrave; dell'1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato d&igrave; ferro non sono utilizzabili per l'irrigazione. Le acque potabili molto spesso non vanno bene per il <strong>cloro</strong> che contengono e che danneggia le piante. Lo stesso vale per le acque &quot;raddolcite&quot; con sodio perch&eacute; &egrave; un elemento che, a lungo andare, intossica le piante. </p> <br> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="left">&nbsp; </p> <p align="center">&nbsp;</p> </blockquote> </TD> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_21.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=10></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_22.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=10></TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_23.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=100%></TD> <TD COLSPAN=5> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>SUOLO</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="compostaggio.htm">COMPOSTAGGIO DOMESTICO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="terriccio.htm">TERRICCIO FAI DA TE</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>MANUTENZIONE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="prato.htm">PIANTARE UN NUOVO PRATO</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="potatura.htm">POTATURA DEGLI ALBERI DA FRUTTA</a></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="orto.htm">IRRIGARE L'ORTO : COME E QUANTO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PROBLEMI</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="insetti.htm">INSETTI DANNOSI AL GIARDINO</a></font></p> <p align="center">&nbsp;</p> <p align="center"><font color="#669966" size="2"><strong>PIANTE</strong></font></p> <p align="center"><font size="1"><a href="glicine.htm">IL GLICINE : FORME E MANUTENZIONE</a></font></p> </TD> </TR> <TR> <TD height="100%"> <IMG SRC="immagini/verde.jpg" WIDTH=18 HEIGHT=1190></TD> <TD height="100%" COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_26.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=1190></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=6> <IMG SRC="immagini/irrigare.jpg" WIDTH=536 HEIGHT=14></TD> <TD COLSPAN=5> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_28.jpg" WIDTH=224 HEIGHT=14></TD> </TR> <TR> <TD COLSPAN=11> <IMG SRC="immagini/giardinaggio_29.jpg" WIDTH=760 HEIGHT=32 border="0" usemap="#Map"></TD> </TR> </TABLE> <map name="Map"> <area shape="rect" coords="518,4,635,27" href="links.htm"> <area shape="rect" coords="636,5,753,28" href="mappasito.htm"> <area shape="rect" coords="43,3,204,27" href="http://www.webcargo.it"> </map> <p></p> </BODY>