CONCIMAZIONE DEI TERRENI
La pianta per vivere ha bisogno di molti alimenti nutritivi
che trova nel terreno e che assorbe disciolti dall'acqua. Alcuni di
questi elementi sono necessari in quantità rilevanti come azoto,
fosforo, potassio e calcio; altri sono sufficienti in tracce, come ferro,
manganese, zinco, rame, ecc. Poiché l'uomo con il raccolto allontana
la pianta dal terreno, tutte le sostanze assorbite dall'organismo vegetale
vengono sottratte alla terra che ogni anno, con le colture, si impoverisce
degli elementi più importanti.
Per riparare le perdite subite dal terreno mediante le colture ed i
raccolti è necessario ridare gli elementi di fertilità
con un'operazione detta concimazione.
I concimi sono quindi sostanze che, aggiunte al terreno, lo rendono
adatto a nuove colture aumentandone il grado di fertilità. Possono
essere organici ed inorganici e, a seconda dell'elemento che contengono
in maggiore quantità, si possono classificare in: azotati, fosfatici,
potassici, calcici.

azoto
L'azoto è l'elemento quantitativamente più importante
per le piante; infatti influisce sullo sviluppo totale, da alle foglie
un bel colore verde intenso, prepara la fioritura ed irrobustisce la
pianta.
Fra i concimi azotati ricordiamo il nitrato di sodio ad azione molto
rapida che da risultati dopo solo sette giorni dalla distribuzione.
Il nitrato di calcio oltre all'azoto contiene il calcio e serve a correggere
terreni acidi. 11 solfato ammonico ha un'azione più lenta ma
accelera la decomposizione delle sostanze organiche che formeranno l'humus.
L'urea è un concime sintetico introdotto nell'agricoltura da
non molto tempo: contiene il 46% di azoto ed è uno dei concimi
più attivi. Viene diluito in proporzione di 1:1000 con acqua;
per la sua forte efficacia, se viene sparso in polvere deve essere mescolato
a sabbia per avere una distribuzione più uniforme e meno concentrata.
fosforo
II fosforo è l'elemento che aiuta la pianta nella fioritura e
durante la maturazione del frutto. I concimi fosfatici più importanti
sono i perfosfati minerali ed i perfosfati d'ossa, molto adatti a terreni
calcarei.
potassio
Il potassio fra le altre sue proprietà possiede quella di accentuare
il colore ai fiori ed il sapore ai frutti; fra i concimi potassici ricordiamo
il solfato di potassio ed il nitrato potassico che contiene anche azoto
ed è parlicolarmente indicato per il giardinaggio.
calcio
Il calcio è un fertilizzante fondamentale per molte piante ma
non per tutte; viene somministrato quindi solo ai terreni che ne difettano
o per coltivazioni di piante con specifiche esigenze. È più
facile arricchire di calcio un terreno povero che eliminarlo da un terreno
che lo contiene e su cui si intende coltivare piante che non lo desiderano.
Le piante che non amano il calcio, quando lo trovano sul terreno, si
ammalano di un disturbo chiamato clorosi, per cui le foglie ingialliscono
e la pianta soffre.
I concimi complessi sono il migliore ritrovato dell'industria
chimica negli ultimi decenni. Si tratta di sostanze chimicamente combinate
fra loro, contenenti diversi elementi di fertilità del terreno.
Non si tratta di miscele, come si potrebbe immaginare, ma di prodotti
ottenuti per sintesi in cui gli elementi sono uniti fra loro secondo
leggi chìmiche. Nei concimi complessi i vari elementi come azoto,
fosforo e potassio, nonché gli altri necessari in minime quantità,
sono presenti in forma solubile, prontamente assimilabile e perfettamente
equilibrata secondo le proporzioni ideali per il benessere della pianta.
I concimi complessi si dicono binari se contengono due elementi di fertilità,
come ad esempio il 25-10 che contiene azoto e fosforo ma manca di potassio,
si dicono te mari se contengono i tre elementi necessari, cioè
azoto, fosforo e potassio.
I vantaggi offerti dai concimi complessi sono molti: maggiore facilità
di trasporto e di conservazione (minore ingombro) semplicità
di distribuzione sul terreno e notevole risparmio di tempo, migliore
utilizzazione da parte della pianta, dovuto soprattutto al fatto che
tali concimi vengono preparati in forma granulare per cui ogni granulo
è un piccolo alimento completo contenente tutti i principi nutritivi.
E necessario aggiungere che nei nostri paesi, dove in linea di massima
la preparazione tecnica dell'agricoltore è ancora piuttosto scarsa,
usando i concimi di vecchio tipo si potrebbero più facilmente
commettere errori di scelta e di equilibrio fra gli elementi di fertilità;
tali errori sono ridotti con l'impiego di concimi complessi già
equilibrati e pronti per l'uso.
Tali concimi vengono messi in commercio con nomi che ne indicano nello
stesso tempo la composizione e il titolo cioè la percentuale
degli elementi presenti. Ad esempio il concime complesso
chiamato 8-12-19 contiene azoto con titolo 8%, fosforo con titolo 12%
e potassio al 9%.

I concimi di natura organica sono molti ed il loro uso è
antichissimo. Il più noto e di gran lunga più importante
è il letame o stallatico. In seguito alla meccanizzazione dell'agricoltura
il numero dei bovini da lavoro è diminuito moltissimo e quindi
è difficile trovare letame in quantità sufficiente alla
fertilizzazione del terreno. È il concime ideale perché
ricco di elementi di fertilità, rende più compatti i terreni
sciolti e più sciolti i terreni compatti; per le fermentazioni
che lo trasformano riesce ad alzare la temperatura del terreno ed è
usato per la preparazione dì semenzai e letti caldi.
Altri concimi organici sono il sangue secco proveniente dai macelli
ed opportunamente lavorato, la farina di ossa, le alghe marine, la cenere
di legna, ecc.