IL BONSAI: Consigli Utili

le principali operazioni per i bonsaiIl rinvaso

A seconda della pianta, il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, in primavera, dopo il consolidamento delle prime foglie. il pane radicale principale deve rimanere intatto mentre le radici che corrono lungo i bordi vanno tagliate accuratamente. la terra eliminata verrà sostituita con terra ad alto drenaggio (akadama) e nessuna fertilizzazione andrà apportata prima di 1 mese.

Potatura

La potatura di mantenimento mira alla definizione della forma che vogliamo dare al bonsai, e all’uniformità e miniaturizzazione del fogliame. Per chi non è esperto essa non deve mai essere drastica se svolta in primavera-estate, mentre è possibile intervenire in maniera più decisa durante il riposo vegetativo.

Fertilizzazione

Il bonsai va fertilizzato periodicamente, con concimi specifici per ogni specie diversa. E’ bene ricordarsi che è meglio evitare una concimazione piuttosto che concimare in eccesso. Un concime liquidio verrà somministrato ogni 2-3 settimane, in dosi moderate. Un concime granulare o solido ha invece una durata maggiore (2-3 mesi). Bisogna ricordarsi di fertilizzare bene almeno 3 settimane prima di ogni intervento drastico sulla pianta e in corrispondenza del risveglio vegetativo

Irrigazione

Irrigare bene un bonsai è fondamentale. Per la maggior parte delle specie è utile che terreno non diventi mai secco in superficie, al fine di favorire lo sviluppo delle radici superficiali. Alcune specie (come il ficus) possono invece tollerare egregiamente periodi di asciutta. E’ importante ricordare che l’errore più frequente è rappresentato dall’eccesso di acqua che porta ad asfissia e marciume radicale. E’ quindi sconsigliato lasciare i bonsai con sottovasi pieni d’aqua o sotto il getto di un impianto di irrigazione automatica per troppo tempo. Se inoltre l’acqua che utilizzate ha un basso tenore calcareo risulta utilissimo nebulizzare la chioma, al mattino presto o alla sera.